In Breve
- Cosa è successo a Fidene?
- Un incendio ha colpito l'area di smistamento di RFI, interrompendo la circolazione sulla FL1.
- Quali misure sono state adottate?
- È stato attivato un servizio sostitutivo di autobus e navette per i viaggiatori.
- Ci sono stati feriti?
- Non sono stati segnalati feriti o intossicati.
Un incendio è divampato nell’area di smistamento di Rete Ferroviaria Italiana in via Sestino, nel quartiere di Fidene, causando la sospensione della circolazione sulla linea FL1, che collega Orte a Fiumicino Aeroporto. Le fiamme sono scoppiate intorno alle 12:45 del 30 giugno e si sono propagate su più fronti, interessando materiali edili, cumuli di rifiuti e sterpaglie su un’area di circa 100 metri. Una colonna di fumo nero è stata visibile a chilometri di distanza, creando preoccupazione tra i residenti.
Per mitigare i disagi ai viaggiatori, è stato attivato un servizio sostitutivo di autobus da Monterotondo verso Roma, insieme a navette per i passeggeri in arrivo da Fiumicino, con fermate a Roma Ostiense, Roma Tuscolana e Roma Tiburtina. L’accumulo di fumo ha reso impraticabili marciapiedi e alcune strutture di servizio, costringendo a trovare vie di accesso alternative.
Tre squadre dei vigili del fuoco (6A, 10A e 9A) sono intervenute sul posto, supportate da due autobotti. Anche i volontari della protezione civile e tecnici di Rfi hanno partecipato alle operazioni. La polizia di Stato ha gestito la viabilità e i rilievi, mentre il personale sanitario del 118 è intervenuto a scopo precauzionale, senza segnalare feriti o intossicati.
Le operazioni di spegnimento si sono concentrate sui focolai e sulla bonifica dei punti critici, con sopralluoghi per valutare i danni e la stabilità delle strutture adiacenti ai binari. L’area interessata, di proprietà delle Ferrovie dello Stato e adibita a smistamento, confina con zone abitate. La presenza di materiale combustibile ha favorito la propagazione del rogo.
Le cause dell’incendio sono attualmente in fase di accertamento. Tra i prossimi passaggi sono previste verifiche sulla qualità dell’aria e sulle eventuali ricadute ambientali. Inoltre, si procederà alla valutazione dei tempi e delle condizioni necessarie per il ripristino in sicurezza della circolazione ferroviaria.
