In Breve
- Quali neoplasie aumentano dopo i 50 anni?
- Aumentano l'incidenza dei tumori della mammella, del colon-retto e del polmone.
- Qual è l'importanza della prevenzione?
- La prevenzione è fondamentale per ridurre i fattori di rischio e migliorare la salute delle donne.
- Come si gestisce la menopausa oncologica?
- È necessaria una gestione multidisciplinare coinvolgendo diversi specialisti.
Massimo Di Maio, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), ha recentemente evidenziato come l’incidenza di neoplasie aumenti significativamente dopo i 50 anni. In particolare, i tumori della mammella, del colon-retto e del polmone sono tra le patologie più comuni, con un incremento dei casi di tumore polmonare legato anche al cambiamento delle abitudini al fumo.
Di Maio ha messo in evidenza la necessità di adottare stili di vita più sani, sottolineando l’importanza di ridurre il consumo di tabacco e alcol, oltre a promuovere l’attività fisica. Le donne, in particolare, tendono a essere più sedentarie rispetto agli uomini, e la sedentarietà è un noto fattore di rischio sia per le malattie oncologiche che per quelle cardiovascolari.
Un altro punto cruciale sollevato da Di Maio riguarda l’adesione agli screening. Per le donne in età post-menopausale, sono disponibili programmi di screening efficaci per il tumore della mammella, del colon-retto e della cervice uterina. Questi programmi non solo richiedono la partecipazione attiva delle donne, ma necessitano anche di un sistema sanitario efficiente per garantire risultati ottimali.
In aggiunta, Di Maio ha richiamato l’attenzione sulla menopausa indotta dai trattamenti oncologici, che può manifestarsi in forma precoce o definitiva e comportare sintomi significativi. La gestione di questi effetti collaterali richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga ginecologi, endocrinologi e specialisti dell’osso, per garantire un supporto completo alle pazienti.
È importante riconoscere e comunicare anche sintomi non letali, come vampate di calore e disturbi del sonno, poiché possono avere un impatto rilevante sulla qualità della vita delle donne. La consapevolezza e la gestione adeguata di questi sintomi sono fondamentali per migliorare il benessere generale delle pazienti oncologiche.
