In Breve
- Come sta utilizzando Anthropic l'Intelligenza Artificiale?
- Anthropic utilizza il modello Claude per accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci, collaborando con aziende biotecnologiche.
- Quali sono i risultati delle collaborazioni di Anthropic?
- I risultati includono miglioramenti significativi nella produzione di anticorpi e nella revisione della documentazione di produzione.
- Quali malattie sono al centro delle ricerche di Anthropic?
- Le ricerche si concentrano su tumori, allergie alimentari e malattie muscolari rare.
Anthropic, azienda leader nell’Intelligenza Artificiale, sta ampliando il ruolo del suo modello Claude per supportare lo sviluppo di nuovi farmaci. In collaborazione con diverse aziende biotecnologiche, l’obiettivo è accelerare la scoperta e la messa a punto di terapie innovative, con particolare attenzione a malattie come i tumori, le allergie alimentari e le malattie muscolari rare, molte delle quali sono ancora in fase sperimentale.
Una delle collaborazioni più significative è quella con Generate Biomedicines, dove sei ricercatori hanno utilizzato Claude Code per riprogettare un componente della terapia CAR T. Questo nuovo elemento, ridisegnato, si è rivelato circa il 70% più corto rispetto alla versione originale. I test di laboratorio hanno mostrato che le cellule immunitarie hanno prodotto circa dieci volte più recettori, aumentando così la loro capacità di distruggere le cellule tumorali e prolungando la loro attività.
Un’altra applicazione di Claude è stata realizzata da Divergence Labs, che ha impiegato il modello per generare candidati anticorpali contro la molecola immunitaria IgE, un potenziale trattamento per le allergie alimentari. In un mese, il sistema ha prodotto circa 35.000 disegni molecolari. Gli esperimenti iniziali hanno identificato tre progetti in grado di legare IgE e altri 20 capaci di staccarla dalle cellule immunitarie. Tra questi, tre sembrano più efficaci del farmaco standard nel rimuovere IgE dal corpo.
BigHat Biosciences ha unito le forze con Claude per migliorare due frammenti anticorpali, testando circa 1.010 varianti in un periodo di dieci settimane. La versione con maggiore affinità verso il target oncologico ha mostrato un legame oltre dieci volte più forte rispetto all’originale, mantenendo la stabilità a temperature superiori a 18°C. L’altro frammento ha evidenziato un tasso di aggregazione più lento di oltre 100 volte, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli standard precedenti.
In un’altra iniziativa, Enveda ha applicato Claude per rivedere la documentazione di produzione, un’attività che in precedenza occupava fino al 75% del tempo dei chimici. Su un totale di 1.061 pagine, il sistema ha identificato tutti gli 11 problemi già noti ai revisori umani, aggiungendo sette ulteriori criticità. Questo ha portato a una riduzione dei tempi di controllo manuale dell’89%, passando da oltre 25 ore a meno di tre.
Anthropic ha anche avviato una collaborazione con Bristol Myers Squibb per valutare i piani di studi clinici e stimare le probabilità di successo. Michael Pourdehnad, senior vice president per lo sviluppo clinico precoce dell’azienda, ha affermato: “Da un singolo prompt, Claude ha generato un’analisi iniziale robusta”. Questa collaborazione evidenzia l’importanza di lavorare a stretto contatto con gli sviluppatori di farmaci per identificare punti deboli nei modelli e opportunità di miglioramento.
Con queste iniziative, Anthropic prevede di estendere ulteriormente l’impiego di Claude, attraverso nuove partnership, programmi di ricerca e strumenti dedicati alle organizzazioni del settore life-science. L’uso dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un passo significativo verso l’innovazione nella scoperta di farmaci, promettendo di accelerare il processo di sviluppo e migliorare le opzioni terapeutiche disponibili.
