La Russia impone a Apple e Microsoft la conservazione dei dati degli utenti

La Russia ha inserito Apple e Microsoft in un registro che obbliga le aziende a conservare e divulgare i dati degli utenti, ampliando il controllo sui fornitori di servizi digitali.

Immagine rappresentativa della notizia su Apple e Microsoft in Russia

In Breve

Quali obblighi ha imposto la Russia a Apple e Microsoft?
La Russia ha imposto a Apple e Microsoft obblighi di conservazione e divulgazione dei dati degli utenti per un periodo di tre anni.
Cosa comporta la nuova normativa per le aziende?
Le aziende devono conservare i dati degli utenti in Russia e possono affrontare sanzioni se non rispettano i requisiti.
Quali altre aziende sono soggette a questa normativa?
Altre aziende includono Google Meet, WhatsApp, Telegram, Snapchat, Cloudflare e Blizzard Entertainment.

La Russia ha recentemente inserito Apple e Microsoft in un registro governativo che impone ai fornitori di servizi di comunicazione digitale obblighi rigorosi in materia di conservazione e divulgazione dei dati degli utenti. Questa misura consente alle autorità russe di richiedere accesso a corrispondenza, registrazioni vocali e scambi video relativi agli utenti dei servizi offerti dalle due aziende.

La normativa prevede che i dettagli dei clienti e le informazioni sul percorso delle comunicazioni siano conservati per un periodo di tre anni e che i dati rimangano all’interno dei confini nazionali. Le imprese che non ottemperano a questi requisiti possono incorrere in sanzioni pecuniarie e, in caso di violazioni ripetute, potrebbero affrontare provvedimenti severi, che includono il divieto di operare in Russia.

Apple e Microsoft si uniscono a un elenco crescente di fornitori già soggetti a queste misure, tra cui Google Meet, WhatsApp, Telegram, Snapchat, Cloudflare e Blizzard Entertainment. Google e il suo servizio di videoconferenza erano stati inseriti nel registro già a gennaio di quest’anno.

Negli ultimi anni, il governo russo ha limitato l’accesso a diverse piattaforme di messaggistica e comunicazione, imponendo restrizioni su servizi come WhatsApp, Telegram, Signal e FaceTime. Queste azioni fanno parte di una strategia più ampia per esercitare un maggiore controllo sulle comunicazioni digitali nel Paese.

Le difficoltà regolatorie per Apple sono aumentate dopo l’inizio della guerra in Ucraina nel 2022. Tra le misure adottate, vi è stata la sospensione delle vendite e delle esportazioni, limitazioni su Apple Pay e l’impossibilità per i clienti russi di acquistare nuovi contenuti sull’App Store o rinnovare abbonamenti senza fondi sufficienti. Inoltre, nel giugno 2026, Apple ha rimosso applicazioni sviluppate da VK e app bancarie legate a istituti sanzionati.

Ad agosto 2026, è stato aperto un procedimento antitrust contro Apple per la mancata preinstallazione del servizio di messaggistica statale MAX e del marketplace RuStore. Attualmente, non sono state rilasciate dichiarazioni pubbliche da parte di Apple o Microsoft riguardo a come intendano conformarsi ai nuovi obblighi o sull’impatto che l’inclusione nel registro avrà sui loro servizi e sulle attività commerciali in Russia.