In Breve
- Qual è il numero di posti disponibili per il concorso dell'Esercito?
- Sono disponibili 3.200 posti per il concorso dell'Esercito Italiano.
- Quali sono i requisiti per partecipare al concorso?
- I requisiti includono età tra 18 e 24 anni, licenza media e assenza di condanne penali.
- Quando scadono le domande per il concorso?
- Le domande possono essere presentate fino al 22 luglio 2026.
L’Esercito Italiano ha annunciato l’apertura delle candidature per il terzo blocco 2026 dei Volontari in ferma prefissata iniziale, con un’offerta di 3.200 posti. Gli interessati possono presentare la propria domanda dal 23 giugno al 22 luglio 2026. Questo concorso prevede arruolamenti per una ferma di tre anni, con l’incorporazione dei vincitori prevista per gennaio 2027.
Il numero di posti disponibili è aumentato rispetto al precedente blocco, passando da 2.000 a 3.200, in seguito a una variazione di stanziamento che porta il totale annuale previsto per il 2026 a 9.000 Volontari.
I requisiti per candidarsi sono i seguenti:
- Cittadini italiani di età compresa tra 18 e 24 anni
- Possesso della licenza media
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne per delitti non colposi
- Non essere già in servizio come Volontari in Ferma Iniziale (VFI)
- Idoneità fisio-psico-attitudinale
- Assenza di misure di prevenzione e negatività agli accertamenti su alcol e droghe
Per alcune posizioni tecniche, sono richiesti titoli specifici, come attestati di formazione professionale o brevetti della Federazione Italiana Sport Equestri per esploratori equestri. Tuttavia, chi non possiede tali titoli può comunque concorrere per i posti generali.
La suddivisione dei 3.200 posti è la seguente:
- 2.722 posti assegnati direttamente dall’Esercito in base alle esigenze organizzative
- 400 posti per ordinari non specializzati
- 25 posti per tecnici di aeromobili di primo livello
- 10 posti per muratori e 10 per falegnami
- Altri profili richiesti includono elettricisti, idraulici, fabbri e meccanici di mezzi
Il 10% dei posti è riservato alle categorie previste dal Codice dell’ordinamento militare, e i posti non coperti dalle riserve saranno riassegnati agli idonei secondo graduatoria. La prima graduatoria si formerà sulla base dei titoli dichiarati, incluso il voto della licenza media.
I candidati utilmente collocati saranno convocati per prove di efficienza fisica, accertamenti sanitari, valutazioni psicologiche e attitudinali. Le prove fisiche comprendono una corsa piana di 2.000 metri, sollevamento delle ginocchia al petto, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. Alcuni esercizi sono facoltativi e possono attribuire punteggio aggiuntivo.
La formazione di base si svolgerà presso i Reggimenti Addestramento Volontari, con successiva assegnazione ai reparti in base alle necessità operative. Per i 400 ordinari non specializzati, è prevista la possibilità di frequentare scuole d’arma per specializzazioni.
Le domande devono essere compilate e inoltrate esclusivamente online tramite il Portale dei concorsi del Ministero della Difesa, utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. È importante conservare la ricevuta rilasciata dal sistema come prova di presentazione.
Il calendario delle prove non è specificato nel bando; le date delle convocazioni, le graduatorie e gli atti ufficiali saranno pubblicati successivamente sul Portale dei concorsi della Difesa, con valore di notifica per gli interessati.
