Fincantieri e Portogallo: accordo da 3 miliardi per tre fregate Fremm Evo

Il Portogallo acquista tre fregate Fremm Evo da Fincantieri per un investimento di circa 3 miliardi di euro, segnando un passo importante nella cooperazione marittima europea.

Fregate Fremm Evo costruite da Fincantieri

In Breve

Qual è l'importo dell'accordo tra Fincantieri e il Portogallo?
L'accordo prevede un investimento di circa 3 miliardi di euro.
Cosa rappresenta l'accordo per l'industria italiana?
È un riconoscimento dell'eccellenza dell'industria italiana.
Quali sono i benefici attesi dall'accordo?
Si prevede un rafforzamento della cooperazione marittima e nuove opportunità economiche.

Il Portogallo ha ufficialmente annunciato l’acquisto di tre fregate Fremm Evo, costruite da Fincantieri, per un investimento complessivo di circa 3 miliardi di euro. L’intesa è stata siglata al termine di un incontro tra la presidente del Consiglio italiano e il primo ministro portoghese a Palazzo Chigi.

La presidente del Consiglio ha sottolineato come questa operazione rappresenti un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana. Inoltre, ha evidenziato che l’accordo dimostra come l’Europa possa rafforzare la propria autonomia investendo nelle capacità industriali e tecnologiche delle imprese del continente.

Questo accordo non è solo un passo verso la modernizzazione della flotta portoghese, ma è anche visto come un punto di partenza per intensificare la cooperazione tra le filiere marittime di Italia e Portogallo. La presidente ha proposto di estendere questa collaborazione anche alla cantieristica civile, alla Blue Economy e ad altre filiere strategiche legate al dominio marittimo.

Il primo ministro portoghese ha descritto l’operazione come un investimento strategico, con ricadute significative sulla capacità del Portogallo e dell’Europa di sorvegliare e controllare le risorse marittime. Ha inoltre sottolineato l’importanza di salvaguardare gli interessi strategici e la libertà di navigazione internazionale, collegando l’accordo alla strategia europea di maggiore autonomia industriale.

In questo contesto, l’accordo rappresenta anche un’opportunità per generare occupazione e nuove opportunità economiche, contribuendo così a rafforzare le economie di entrambi i Paesi.