Barclays in calo a Londra: la BoE indaga sulla contabilizzazione del private credit

Le azioni di Barclays perdono terreno alla Borsa di Londra mentre la Bank of England esamina la contabilizzazione dei prestiti illiquidi.

Grafico azioni Barclays

In Breve

Perché le azioni di Barclays sono in calo?
Le azioni di Barclays sono in calo a causa di un'indagine della Bank of England sulla contabilizzazione dei prestiti illiquidi.
Cosa sta esaminando la Bank of England?
La Bank of England sta esaminando come Barclays ha rappresentato i prestiti illiquidi nel suo bilancio.
Quando Barclays presenterà la sua trimestrale?
Barclays presenterà la sua trimestrale giovedì 22 ottobre.

Le azioni di Barclays hanno subito un calo significativo, registrando una perdita di circa il 3% alla Borsa di Londra. Questo ribasso si è verificato in una giornata in cui l’indice FTSE 100 ha mostrato segni di debolezza. La causa principale di questa flessione è l’indagine in corso da parte della Bank of England (BoE) riguardo alla contabilizzazione dei prestiti illiquidi nel settore del private credit.

La Prudential Regulation Authority (PRA), l’ente di regolamentazione del settore bancario nel Regno Unito, ha ricevuto all’inizio dell’anno una denuncia riguardante il trattamento contabile di alcuni total return swap utilizzati da Barclays per finanziare prestiti nel credito privato. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni sul rischio di una sottostima delle esposizioni da parte della banca.

Il fulcro della questione riguarda il capitale: se i derivati legati a prestiti illiquidi vengono qualificati come posizioni negoziabili, ciò potrebbe ridurre il rischio regolamentare associato all’esposizione e, di conseguenza, il capitale necessario da accantonare per eventuali perdite. Tuttavia, la segnalazione suggerisce che il trattamento adottato da Barclays potrebbe violare le normative della PRA, sebbene non siano stati forniti dettagli sulla dimensione delle operazioni oggetto di indagine.

Le normative attuali limitano la possibilità per le banche di includere nel proprio trading book derivati garantiti da attività illiquide, a meno che non venga fornita documentazione adeguata a giustificare tale classificazione. I trader di Barclays sostengono che le esposizioni possano essere considerate posizioni di trading in quanto coperte da total return swap speculari con altre controparti. Tuttavia, la PRA aveva già avvertito lo scorso anno riguardo al rischio di riconfezionare asset illiquidi in strutture apparentemente negoziabili per ottenere un trattamento patrimoniale più favorevole.

In attesa di ulteriori sviluppi, Barclays è attesa alla presentazione della sua trimestrale giovedì 22 ottobre, un evento che potrebbe fornire ulteriori chiarimenti sulla situazione attuale e sull’impatto dell’indagine della BoE.