In Breve
- Cosa sono i Custom AI Behaviors di Philips Hue?
- Sono una funzione che consente di creare automazioni per l'illuminazione utilizzando il linguaggio naturale.
- Quali sono le limitazioni iniziali di questa funzione?
- Le automazioni generate non sono modificabili dall'utente.
- Quali dispositivi supportano l'app Hue?
- L'app Hue è disponibile per dispositivi iOS e Android.
Philips Hue ha recentemente ampliato le funzionalità della sua app Hue con l’introduzione di Custom AI Behaviors, una nuova funzione che permette agli utenti di creare automazioni per l’illuminazione utilizzando il linguaggio naturale. Questa innovazione richiede l’uso del Hue Bridge Pro per essere attivata e promette di semplificare l’interazione con i sistemi di illuminazione smart.
L’idea alla base di questa funzionalità è quella di consentire all’intelligenza artificiale di tradurre le istruzioni fornite dagli utenti in un linguaggio di programmazione proprietario, che viene poi eseguito dal Bridge. George Yianni, fondatore e responsabile tecnologico di Philips Hue, ha descritto questo approccio come un modo per permettere agli utenti di esprimere liberamente come desiderano che la loro casa si comporti.
Tuttavia, durante i primi test della funzione, sono emerse alcune limitazioni significative. In particolare, le automazioni generate dall’AI non sono modificabili dall’utente. In un caso pratico, una routine creata ha attivato tutte le luci anziché solo quelle specificate, e nel tentativo di correggere l’errore, l’AI ha restituito un messaggio di errore senza fornire alcuna soluzione. Questa impossibilità di intervenire manualmente sui comportamenti creati rappresenta una differenza fondamentale rispetto ad altre soluzioni di automazione che consentono l’editing delle routine.
Questa criticità è stata interpretata come una caratteristica tipica di una prima versione del servizio, suggerendo che futuri aggiornamenti potrebbero migliorare l’esperienza utente sulla base del feedback ricevuto. Le nuove Custom AI Behaviors si sommano ad altre funzionalità esclusive del Bridge Pro, come l’ottimizzazione SpatialAware per le scene di illuminazione.
In aggiunta, l’aggiornamento dell’app Hue include miglioramenti per tutti gli utenti, come una configurazione semplificata per Screen Sync e suggerimenti di scene potenziati. L’app è disponibile per i dispositivi iOS e Android, rendendo accessibili queste nuove funzionalità a un ampio pubblico.
In conclusione, sebbene la funzione Custom AI Behaviors di Philips Hue rappresenti un passo avanti nell’automazione domestica, le limitazioni attuali potrebbero influenzare l’adozione da parte degli utenti. Sarà interessante vedere come evolverà questa tecnologia nei prossimi mesi.
