Ryanair: utile netto in calo del 34% nel primo trimestre fiscale 2027

Ryanair ha riportato un utile netto di 538 milioni di euro nel primo trimestre fiscale 2027, in calo del 34% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a causa dell'aumento dei costi del carburante e del calo delle tariffe medie.

Logo Ryanair

In Breve

Qual è stato l'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027?
L'utile netto di Ryanair è stato di 538 milioni di euro, in calo del 34% rispetto all'anno precedente.
Quali sono le cause del calo dell'utile netto?
Il calo è attribuibile all'aumento dei costi del carburante e alla diminuzione delle tariffe medie.
Quanti passeggeri ha trasportato Ryanair nel primo trimestre?
Ryanair ha trasportato 61,3 milioni di passeggeri, con un incremento del 6%.

Ryanair ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 con un utile netto di 538 milioni di euro, registrando un calo significativo del 34% rispetto ai 820 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato fortemente influenzato dall’aumento dei costi del carburante e dalla diminuzione delle tariffe medie, entrambe collegate all’incertezza geopolitica in Medio Oriente.

Nonostante la contrazione degli utili, la compagnia aerea ha mostrato segni di crescita sul fronte operativo, trasportando 61,3 milioni di passeggeri, un incremento del 6% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. I ricavi complessivi sono aumentati dell’1%, raggiungendo 4,38 miliardi di euro. Tuttavia, i ricavi da biglietti sono diminuiti dell’1%, attestandosi a 2,91 miliardi di euro, a causa di una riduzione del 6% delle tariffe medie. In compenso, le entrate accessorie, o ancillary revenue, sono cresciute, raggiungendo 1,47 miliardi di euro.

I costi operativi sono aumentati dell’11%, arrivando a 3,81 miliardi di euro. Il prezzo del carburante, acquistato senza copertura finanziaria, ha più che raddoppiato il suo valore, toccando circa 150 dollari al barile, mentre la compagnia ha coperto l’80% del fabbisogno per l’esercizio 2027 a un prezzo medio di 67 dollari al barile.

Ryanair ha anche intrapreso iniziative commerciali significative, inaugurando tre nuove basi operative, tra cui Trapani, e annunciando 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026. Inoltre, è stato completato il programma di consegna dei Boeing 737-8200 Gamechanger, che promettono maggiore efficienza nei consumi e riduzione dei costi unitari.

Dal punto di vista finanziario, il gruppo ha rimborsato a maggio l’ultima obbligazione da 1,2 miliardi di euro, risultando privo di debiti finanziari. Al 30 giugno, la liquidità disponibile superava i 2,8 miliardi di euro, nonostante rimborsi di debito per 1,3 miliardi e investimenti per circa 500 milioni. La compagnia ha anche una linea di credito revolving da 1,1 miliardi, in gran parte inutilizzata.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato che la compagnia sta adottando una politica di prezzi più competitiva per stimolare la domanda in un contesto di incertezze geopolitiche e timori di possibili carenze di carburante in Europa. Per i prossimi mesi, Ryanair prevede di concentrare le risorse sul finanziamento dei nuovi Boeing 737 MAX-10, sulla distribuzione dei dividendi e sul completamento del piano di buyback, con l’obiettivo di riportare la cassa lorda a circa 4 miliardi di euro. La compagnia è fiduciosa che la sua solida posizione finanziaria e la strategia di copertura del carburante contribuiranno a sostenere la crescita e il vantaggio competitivo nel mercato europeo, nonostante la pressione sui prezzi dei biglietti.