In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'espansione di VAIMOO in Europa?
- Espandere la propria presenza e fornire servizi di bike sharing in nuove città, come Lisbona.
- Quanti viaggi ha registrato la rete VAIMOO fino ad oggi?
- 1,6 milioni di viaggi.
- Quali sono i piani futuri di VAIMOO?
- Ampliare la gamma di veicoli e sviluppare nuove infrastrutture di ricarica.
VAIMOO, azienda italiana con sede a Mola di Bari, sta ampliando la sua presenza internazionale grazie all’aggiudicazione di un’importante gara a Lisbona. Questo passo segna un momento cruciale per la società, che si dedica alla progettazione e gestione di sistemi avanzati di bike sharing e micromobilità. Sotto la guida del CEO Matteo Pertosa, VAIMOO offre flotte di biciclette elettriche intelligenti, stazioni di parcheggio sia virtuali che fisiche, e una piattaforma digitale integrata per la gestione dei servizi urbani.
Fino ad oggi, la rete di VAIMOO ha registrato risultati significativi: 1,6 milioni di viaggi, 5,8 milioni di chilometri percorsi e un milione di ore trascorse in sella. L’azienda conta attualmente 120 dipendenti e collaboratori e ha investito circa 10 milioni di euro, con previsioni di investimenti futuri che potrebbero variare tra 30 e 50 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati a ingegneria, costruzione dei veicoli e altre attività correlate.
In un contesto in cui, secondo dati ACI 2025, in Italia si spendono circa 160 miliardi di euro all’anno per l’auto privata, VAIMOO si propone come un’alternativa sostenibile. Pertosa ha sottolineato che il 95% del tempo i veicoli privati rimangono fermi, evidenziando la necessità di soluzioni di mobilità più efficienti e disponibili immediatamente.
Dal punto di vista commerciale, VAIMOO ha prodotto circa 15.000 biciclette elettriche, la maggior parte delle quali è stata venduta in Europa, con una domanda particolarmente elevata nel Nord Europa, in città come Copenaghen, Stoccolma e Rotterdam. Per il contratto di Lisbona, l’azienda prevede di fornire la propria tecnologia per un valore di 2,5 milioni di euro.
In Italia, VAIMOO continua a monitorare opportunità in città come Bologna e Milano, in attesa di bandi per nuovi servizi. Tra i progetti futuri, l’azienda prevede di ampliare la propria gamma di veicoli entro la fine del prossimo anno, introducendo biciclette cargo progettate per trasportare carichi di 60-80 chilogrammi. Inoltre, è in fase di sviluppo una nuova infrastruttura di ricarica e sblocco, mirata a ridurre l’impegno logistico e i costi, specialmente nelle aree periferiche in cui è più conveniente installare infrastrutture fisiche piuttosto che limitarsi a stazioni virtuali.
Infine, Pertosa ha evidenziato che VAIMOO non solo progetta e produce i propri veicoli, ma ne controlla anche la manutenzione, assicurando un servizio di bike sharing efficiente e di alta qualità.
