In Breve
- Qual è l'importo del mercato delle gift card dopo l'acquisizione?
- Il mercato delle gift card supera i 3,5 miliardi di euro.
- Chi guiderà il nuovo gruppo dopo l'acquisizione?
- Il nuovo gruppo sarà guidato dal CEO Alex Preece.
- Qual è stato il fatturato di Amilon nel 2025?
- Il fatturato di Amilon nel 2025 è stato di 609 milioni di euro.
Il Gruppo Zucchetti ha annunciato la cessione della sua quota del 50% in Amilon al gruppo inglese Tillo, dando vita a un nuovo operatore nel settore delle gift card con un valore di mercato superiore ai 3,5 miliardi di euro. Questa operazione segna un passo strategico per l’espansione internazionale di Tillo, con un obiettivo di crescita del 30% anno su anno.
I co-CEO e fondatori di Amilon, Andrea Verri e Fabio Regazzoni, insieme al CIO Renato Buontempo, hanno deciso di reinvestire mantenendo una quota di minoranza nella holding di controllo, che è ora guidata dalla società di investimento paneuropea Tenzing. I fondatori continueranno a dirigere Amilon, assicurando così continuità strategica e operativa per clienti e partner.
Con sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia, Amilon è stata pioniera nell’introduzione delle gift card digitali in Italia, contribuendo significativamente allo sviluppo del mercato delle soluzioni per incentivazione, employee engagement e welfare aziendale. Nel 2025, l’azienda ha registrato un fatturato di 609 milioni di euro, in crescita rispetto ai 455 milioni dell’anno precedente.
L’acquisizione da parte di Tillo rappresenta un’opportunità per creare un operatore con una presenza internazionale più forte e un portafoglio di brand ampliato. Il nuovo gruppo avrà la capacità di supportare clienti e partner in Europa, Nord America e Asia-Pacifico, ed è guidato dal CEO Alex Preece.
Grazie alla consolidata esperienza di Amilon nei fringe benefit e nelle soluzioni di welfare, il nuovo gruppo potrà rispondere in modo più efficace alle esigenze delle multinazionali che cercano un partner unico per il Regno Unito, l’Italia e l’Europa. Inoltre, offrirà ai brand nuove opportunità di distribuzione nei principali mercati consumer internazionali.
I fondatori Andrea Verri e Fabio Regazzoni hanno dichiarato: “Negli ultimi vent’anni, Amilon si è evoluta da azienda specializzata nelle gift card a piattaforma di riferimento per il digital value, aiutando le imprese a coinvolgere, premiare e connettersi con le persone attraverso un ecosistema di soluzioni sempre più ampio e diversificato. Questa operazione rappresenta il passo successivo di quel percorso e riflette un’ambizione condivisa: contribuire a plasmare il futuro del digital value, in cui rewards, incentivi, benefit ed engagement operano in modo integrato tra mercati e canali”.
Il presidente del Gruppo Zucchetti, Alessandro Zucchetti, ha spiegato che la cessione è parte di un riposizionamento strategico, affermando: “Amilon risultava solo parzialmente coerente con il perimetro strategico del nostro core business. Il nostro rapporto di collaborazione commerciale proseguirà, poiché riteniamo le soluzioni di Amilon di elevata qualità e continueremo a promuoverle sul mercato”.
L’operazione è stata assistita da advisor finanziari e legali per entrambe le parti, ma i termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.
