Emma Bonino: Ultimo Omaggio al Campidoglio tra Affetto e Riconoscimenti

Centinaia di cittadini e personalità istituzionali hanno reso omaggio a Emma Bonino, leader radicale scomparsa a 78 anni, presso la camera ardente al Campidoglio.

Camera ardente di Emma Bonino al Campidoglio

In Breve

Chi era Emma Bonino?
Emma Bonino era una leader radicale e ex ministra italiana, nota per il suo impegno per i diritti civili e l'integrazione europea.
Dove si è tenuta la camera ardente per Emma Bonino?
La camera ardente è stata allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio.
Quando si svolgerà la veglia civica in onore di Emma Bonino?
La veglia civica è prevista per lunedì 14 settembre alle 19 in piazza del Campidoglio.

Emma Bonino, storica leader radicale e figura di spicco della politica italiana, è venuta a mancare venerdì scorso all’età di 78 anni. La sua scomparsa ha suscitato un’onda di affetto e rispetto, culminata nella camera ardente allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio, dove domenica 13 settembre centinaia di cittadini si sono recati per rendere omaggio.

La camera ardente riaprirà lunedì dalle 10 alle 19. Sulla bara di Bonino è stata adagiata la bandiera dell’Unione Europea, simbolo del suo impegno per l’integrazione europea e i diritti civili. Accanto alla bara, mazzi di fiori e tre corone floreali, inviate dalla presidenza del Senato, della Camera e da Palazzo Chigi, hanno testimoniato il rispetto e la riconoscenza per una vita dedicata alla politica e alla lotta per i diritti.

Tra i presenti, anche la sorella Domenica e numerosi esponenti politici, tra cui Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi. Le parole di affetto e riconoscimento hanno attraversato le generazioni: un signore ha commentato: «Dopo i digiuni adesso ci fa fare tutti questi scalini, ma ne vale la pena», mentre una giovane ha aggiunto semplicemente: «Solo grazie».

Le personalità presenti hanno condiviso ricordi e riflessioni. Bruno Tabacci ha sottolineato l’importanza della responsabilità del laicato politico, mentre Pier Ferdinando Casini ha definito Bonino «un’europeista come dovremmo essere tutti». Gianfranco Fini, pur riconoscendo differenze ideologiche, ha ricordato i confronti avuti con Bonino su questioni internazionali, evidenziando i numerosi punti di convergenza. Paolo Gentiloni ha rimarcato come, grazie a Bonino, posizioni un tempo considerate radicali siano oggi riconosciute e accettate.

Nicola Fratoianni ha messo in luce l’importanza di difendere i diritti fondamentali, mentre Stefania Craxi ha elogiato la determinazione di Bonino nel perseguire le sue battaglie. La veglia civica, prevista per lunedì 14 settembre alle 19 in piazza del Campidoglio, vedrà la partecipazione di figure di spicco come Riccardo Magi, Carla Taibi, Elly Schlein e molti altri, rappresentando un’ampia gamma dell’universo radicale.

Il tributo a Emma Bonino non è solo un omaggio a una figura politica, ma un riconoscimento a un’epoca di cambiamenti e battaglie per i diritti civili che ha segnato la storia recente dell’Italia.