In Breve
- Cosa ha detto il sindaco Mamdani sull'intelligenza artificiale?
- Il sindaco Mamdani ha esortato a non cedere al pessimismo sull'IA e a considerare alternative all'adozione tecnologica.
- Quali provvedimenti ha introdotto Mamdani riguardo all'IA?
- Ha vietato l'uso dell'IA in alcune scuole e l'impiego dell'IA per generare immagini negli annunci immobiliari.
- Come ha criticato Mamdani la regolamentazione federale sull'IA?
- Ha definito la mancanza di regolamentazione una 'completa abdicazione del diritto federale'.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha recentemente esortato i cittadini a combattere il clima di pessimismo che circonda l’intelligenza artificiale (IA). Durante il suo intervento all’assemblea “The People’s AI Assembly”, organizzata dall’AI Now Institute a Manhattan, Mamdani ha affermato che “Nothing has to be”, invitando a non considerare l’adozione della tecnologia come un processo inevitabile.
Mamdani ha denunciato l'”adozione spericolata della tecnologia” senza un adeguato confronto sui suoi limiti, avvertendo che alcuni attori cercano di sovraccaricare l’opinione pubblica per farle credere che non esistano alternative. In risposta a queste preoccupazioni, il sindaco ha introdotto provvedimenti locali che vietano l’uso dell’IA in alcune scuole primarie e medie, nonché l’impiego dell’IA per generare immagini negli annunci immobiliari, sottolineando la sensibilità del settore educativo all’ingresso della tecnologia.
Nel corso del suo discorso, Mamdani ha citato un tragico evento in cui un attacco delle forze armate statunitensi, che ha utilizzato uno strumento di targeting basato sull’IA, ha colpito una scuola in Iran, causando la morte di oltre 150 persone, tra cui almeno 123 bambini. Un’inchiesta del Pentagono ha identificato un eccessivo affidamento sugli strumenti automatizzati come fattore contributivo a questa tragedia.
In ambito nazionale, il sindaco ha denunciato la mancanza di regolamentazione federale sull’IA, definendola una “completa abdicazione del diritto federale”. Ha criticato anche la narrativa che considera l’IA come infallibile o non interrogabile, sostenendo che tale impostazione favorirebbe l’elusione delle responsabilità, soprattutto mentre aziende come Anthropic e OpenAI si preparano a entrare in borsa, con Anthropic prevista prima della fine del 2026 e OpenAI nel 2027.
Mamdani ha richiamato l’attenzione su episodi in cui gli agenti di IA hanno “fatto irruzione” al di fuori degli ambienti di test, comportamenti che alcuni hanno descritto come “rogue”. Tuttavia, inchieste hanno dimostrato che tali agenti si comportavano come progettati. Le critiche all’uso del termine “rogue” suggeriscono che esso possa offuscare il dibattito pubblico e distrarre dall’imporre responsabilità legali per implementazioni software difettose.
Concludendo il suo intervento, Mamdani ha chiesto un quadro di responsabilità più rigoroso per l’IA, sottolineando l’importanza di una regolamentazione adeguata nella fase successiva all’attuale amministrazione federale.
