Allerta nel Baltico: droni violano spazio aereo estone mentre Kiev subisce attacchi missilistici

Nella notte, droni hanno attivato allarmi aerei in Lettonia ed Estonia, mentre Kiev è stata colpita da attacchi missilistici che hanno causato diverse vittime.

Droni nel Baltico

In Breve

Cosa è successo nella notte nel Baltico?
Droni hanno attivato allarmi aerei in Lettonia ed Estonia, portando al decollo di caccia NATO.
Qual è stato l'esito degli attacchi a Kiev?
Un attacco missilistico ha causato 12 vittime, tra cui sei lavoratori ferroviari.
Quali sono le reazioni delle autorità ucraine?
Zelensky ha sottolineato che le vittime dipendono dai pacchetti di aiuti internazionali.

Nella notte, un episodio di violazione dello spazio aereo ha allertato le autorità estoni e lettoni, portando al decollo di caccia della NATO. I droni, inizialmente avvistati in Lettonia, sono entrati nello spazio aereo estone, attivando un avviso di minaccia aerea alle 3:11. Le Forze di Difesa estoni hanno prontamente reagito, inviando caccia turchi dalla base aerea di Amari per intercettare i velivoli non identificati. L’allerta è stata revocata prima delle 6 del mattino, ma l’episodio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nella regione.

Il ministro degli Esteri estone ha ribadito che la NATO è pronta a proteggere il territorio alleato, sottolineando la rapidità della risposta dell’Alleanza. Questo evento si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, dove le minacce aeree sono diventate sempre più comuni.

Contemporaneamente, a Kiev, la capitale ucraina ha subito un attacco missilistico balistico che ha colpito un deposito ferroviario e altre infrastrutture, causando la morte di sette persone, sei delle quali lavoratori ferroviari. Il bilancio complessivo degli attacchi della notte è di 12 vittime, compreso un cittadino indiano, e decine di feriti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato su X, affermando che “la Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l’obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione”.

Zelensky ha anche evidenziato che il numero delle vittime dipende direttamente dai pacchetti di aiuti internazionali ricevuti dall’Ucraina, suggerendo che le capacità di difesa aerea rimangono insufficienti. Durante la notte, esplosioni sono state udite a Kiev in concomitanza con l’allerta per un possibile attacco, evidenziando la precarietà della situazione nella capitale.

Le autorità militari ucraine hanno esortato la popolazione a rimanere nei rifugi e a evitare grandi assembramenti nelle aree ad alto rischio, mentre le attività commerciali sono state interrotte a causa della campagna di attacchi in corso. La minaccia di armi balistiche e altri mezzi di attacco contro Kiev e la regione rimane alta, come avvertito dall’aeronautica.

In un altro sviluppo, la zona portuale di Ust-Luga, nella regione di Leningrado, in Russia, ha subito danni a seguito di un attacco con droni, come confermato dal governatore regionale. Questo attacco si inserisce in un contesto di escalation delle tensioni militari nella regione.

Infine, sul piano diplomatico, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato dallo Studio Ovale che “ci piace andare d’accordo con tutti”, rispondendo a domande riguardo alla presenza del rappresentante russo al G20 finanziario negli Stati Uniti. Le dichiarazioni evidenziano la complessità delle relazioni internazionali in un momento di crisi come quello attuale.