Lombardia: Bando da 96 Milioni per il Piano Casa e la Sostenibilità Abitativa

La Regione Lombardia lancia un bando da 96 milioni di euro per rispondere alla domanda abitativa, promuovendo l'accesso a alloggi a canoni sostenibili.

Bando Piano Casa Lombardia

In Breve

Qual è l'importo del bando per il Piano Casa in Lombardia?
Il bando ha un importo di 96 milioni di euro.
Chi può beneficiare del bando?
Possono beneficiare famiglie con Isee tra 14.000 e 40.000 euro, giovani coppie, persone con disabilità e studenti.
Qual è la scadenza per presentare le domande?
La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026.

Lombardia: Bando da 96 Milioni per il Piano Casa e la Sostenibilità Abitativa

La Regione Lombardia ha annunciato un importante bando da 96 milioni di euro per il Piano Casa, un’iniziativa mirata a soddisfare la crescente domanda abitativa delle famiglie con un Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro. Questo piano prevede la creazione di circa 2.500 alloggi, sia pubblici che privati, destinati alla locazione permanente a canoni sostenibili, senza nuovi consumi di suolo.

Ripartizione delle Risorse

Le risorse del bando sono suddivise in tre linee principali:

  • 48 milioni di euro per imprese, cooperative e Comuni;
  • 35 milioni di euro riservati all’Aler;
  • 13 milioni di euro per enti sociali e religiosi, impegnati nel sostegno delle fragilità e nell’accoglienza temporanea legata a studio, lavoro e cura.

Finanziamento e Beneficiari

Il finanziamento è coperto per metà dal Fondo europeo di sviluppo regionale e per metà dal Fondo sviluppo e coesione nazionale. I beneficiari possono includere categorie vulnerabili come giovani coppie, persone con disabilità, lavoratori nei servizi pubblici e studenti, con la possibilità di deroghe ai limiti Isee per i soggetti svantaggiati.

Interventi Ammissibili

Il bando ammette interventi di riqualificazione e cambio di destinazione d’uso, a condizione che siano conformi alla normativa urbanistica. Tuttavia, non sono finanziabili demolizioni integrali con ricostruzione né acquisizioni di aree o immobili. I partecipanti possono presentare più proposte, ma in caso di insufficienza di risorse, saranno finanziati al massimo due progetti per proponente.

Contributi e Valutazione dei Progetti

Il contributo a fondo perduto varia da un minimo di 700 euro per metro quadro per progetti con un vincolo di destinazione di almeno 20 anni, fino a 900 euro per metro quadro se il vincolo supera i 23 anni. Il valore dei progetti deve essere compreso tra 200.000 e 2.000.000 di euro, con un tetto massimo elevato a 15 milioni di euro per la linea Aler. Per il terzo settore e gli enti religiosi non è prevista una soglia minima.

I criteri di valutazione includono la durata del vincolo, la rapidità di realizzazione e il fabbisogno abitativo del comune. Sono previste premialità per interventi su interi edifici, certificazioni ambientali e azioni di property e facility management, gestione sociale e innovazione.

Scadenze e Tempistiche

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre 2026; le graduatorie saranno pubblicate entro la fine di febbraio 2027. Il collaudo dei lavori è previsto entro il 31 dicembre 2029 e la rendicontazione entro il 30 giugno 2030.

Commento dell’Assessore

L’assessore alla casa e all’housing sociale, Paolo Franco, ha sottolineato come la regione abbia colto con tempestività l’opportunità offerta dalla riprogrammazione dei fondi europei, per rispondere alla domanda di case accessibili. Questo investimento mira ad affrontare in modo strutturale l’emergenza abitativa, ampliando l’offerta di alloggi a canoni sostenibili e valorizzando il patrimonio esistente, attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, Aler, Comuni, terzo settore e operatori economici.