Investimenti da 600 milioni di euro per il potenziamento dell’aeroporto di Malpensa entro il 2029

Sea annuncia un piano di investimenti da 600 milioni di euro per l'aeroporto di Malpensa, mirato a potenziare la competitività e l'attrattività di Milano e della Lombardia.

Investimenti per l'aeroporto di Malpensa

In Breve

Qual è l'ammontare degli investimenti programmati per Malpensa?
600 milioni di euro entro il 2029.
Quali sono i principali obiettivi degli investimenti?
Rafforzare Malpensa come secondo scalo nazionale e primo per traffico merci.
Cosa prevede il progetto T1XL?
Ampliamento e riqualificazione del Terminal 1 con nuovi spazi e servizi.

Sea, la società di gestione dell’aeroporto di Malpensa, ha annunciato un ambizioso piano di investimenti da circa 600 milioni di euro da qui al 2029. Questo intervento si propone di rafforzare Malpensa come secondo scalo nazionale per passeggeri, dopo Roma Fiumicino, e come primo scalo italiano per il traffico merci. L’obiettivo è potenziare il ruolo infrastrutturale dell’aeroporto per la competitività e l’attrattività di Milano e della Lombardia.

Nel piano di investimenti per il periodo 2025-2029, Sea prevede un raddoppio degli investimenti annuali, concentrandosi sulla creazione di nuove infrastrutture, nuovi spazi e un restyling dell’aeroporto. Tra i progetti principali spicca il progetto T1XL, che prevede oltre 100 milioni di euro per l’ampliamento e la riqualificazione del Terminal 1. Questo intervento include l’ampliamento verso nord con circa 15.000 metri quadrati di nuovi spazi e la riqualificazione di oltre 28.000 metri quadrati di aree esistenti, al fine di migliorare le infrastrutture dedicate ai passeggeri internazionali e ampliare l’offerta di servizi.

Attualmente, Malpensa collega Milano a 204 destinazioni in 83 Paesi. Nel 2025, l’aeroporto ha movimentato 763.000 tonnellate di merci, rappresentando oltre il 60% del cargo aereo nazionale. Negli ultimi due anni, sono state attivate 16 nuove destinazioni di lungo raggio. Dopo il potenziamento dei collegamenti con l’Asia, lo scalo sta ampliando la sua presenza verso il Nord America e l’America Latina, con Washington che porterà a sette le destinazioni negli Stati Uniti, con una media di circa 12 voli al giorno. Inoltre, dal 2027, Città del Messico collegherà Milano al Messico per la prima volta.

In parallelo, è in corso uno studio su un’eventuale integrazione societaria tra Sea e Sagat, il gestore dell’aeroporto di Torino. Le conclusioni di questo studio sono attese entro ottobre e saranno presentate ai soci per la valutazione. Il capitale di Sea è detenuto per il 54,81% dal Comune di Milano e per il 45,01% da 2i Aeroporti, partecipata dal fondo F2i, mentre il capitale di Sagat è detenuto al 100% da 2i Aeroporti.

Durante l’evento “Malpensa, porta d’Italia. Milano e la Lombardia viste dal mondo”, svoltosi il 17 settembre 2026 in aeroporto e promosso da Sea e Socialcom, sono intervenuti vari rappresentanti istituzionali, tra cui i presidenti di Assolombarda e di Confindustria Varese, e il presidente di Regione Lombardia. Tra le dichiarazioni emerse, è stato sottolineato che le integrazioni possono migliorare l’efficienza e i servizi, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per una valutazione compiuta. È stato inoltre evidenziato che per il sistema industriale sono cruciali gli investimenti sullo sviluppo dello scalo e la sua accessibilità.

Infine, è importante ricordare che Malpensa, considerando anche l’indotto, occupa oltre 40.000 persone e genera un fatturato stimato tra i 13 e i 14 miliardi di euro all’anno.