In Breve
- Qual è l'importo raccolto da A Vinyl Bar?
- A Vinyl Bar ha raccolto 5,5 milioni di dollari in un round pre-seed.
- Chi è il fondatore di A Vinyl Bar?
- Il fondatore è Máuhan M Zonoozy, ex responsabile dell'innovazione di Spotify.
- Qual è il prodotto di punta di A Vinyl Bar?
- Il prodotto di punta è l'app iOS bop, per creare mix musicali.
A Vinyl Bar, situato nel cuore di Shibuya, ha recentemente annunciato di aver raccolto 5,5 milioni di dollari in un round di finanziamento pre-seed. Questa startup si distingue per la sua proposta innovativa: una serie di app musicali che consentono agli utenti di esplorare suoni e voci senza l’ausilio di intelligenza artificiale generativa.
Tra i principali investitori figurano nomi noti come Mantis VC, SV Angel e Boxgroup, insieme a diverse altre venture capital e advisor, tra cui Dawn Ostroff, ex dirigente di Spotify. La startup è guidata da Máuhan M Zonoozy, un ex responsabile dell’innovazione di Spotify, noto per aver fondato la piattaforma di clipping e remix Bubbl, successivamente acquisita da Cricket Media.
La proposta di A Vinyl Bar è strutturata attorno a una serie di ‘singoli’ sperimentali, ognuno dei quali offre un’interazione unica con elementi musicali e la modifica del suono. Tra le app lanciate, troviamo:
- Speed Surfer: un’estensione per Chrome che permette di modificare la velocità e i filtri del suono direttamente nel browser.
- Usersound: un’app che consente di creare un username ‘audio’, associando note a ciascuna lettera.
- Stacks: un player che utilizza una griglia 3×3 per mixare tracce audio.
- Drops: un’app che utilizza meccaniche di piastre e palle per generare note musicali.
- Sampler: uno strumento che trasforma parti di video YouTube in campionatori basati sui beat.
Il prodotto di punta è l’app iOS bop, che permette agli utenti di posizionare strumenti ed effetti su una griglia per creare mix personalizzati. Gli utenti possono regolare il tempo, aggiungere effetti e condividere facilmente i risultati su piattaforme come TikTok e Instagram. È in fase di sviluppo anche una versione multiplayer per remix collaborativi.
Un aspetto distintivo di A Vinyl Bar è la sua scelta consapevole di non integrare l’intelligenza artificiale in ogni parte dei suoi prodotti. Sebbene l’AI possa essere utilizzata per migliorare l’infrastruttura, l’azienda sostiene che la generazione automatica di brani non dovrebbe sostituire l’interazione e la partecipazione umana. Zonoozy ha affermato: ‘Se l’AI rende i contenuti più abbondanti, gusto e prospettiva umana diventano ancora più importanti.’
Per il 2026, A Vinyl Bar prevede di lanciare un ‘musical sandbox mixer’, uno strumento che permetterà agli utenti di sperimentare con elementi di creazione musicale e progettare i propri strumenti.
