Bonus Giovani 2026: Incentivi per la Trasformazione dei Contratti a Tempo Indeterminato

Scopri come il Bonus Giovani 2026 offre incentivi ai datori di lavoro per la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.

Bonus Giovani 2026

In Breve

Che cos'è il Bonus Giovani 2026?
È un incentivo per i datori di lavoro che trasformano contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.
Qual è l'importo massimo dell'incentivo?
Fino a 500 euro al mese per ciascun lavoratore per un massimo di 24 mesi.
Chi può beneficiare del Bonus?
Giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.

L’Inps ha recentemente comunicato le prime indicazioni operative riguardo al Bonus Giovani 2026, un’iniziativa pensata per incentivare i datori di lavoro privati a trasformare contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. Questo incentivo, previsto dal decreto Lavoro, consiste in uno sgravio contributivo del 100% sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad eccezione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail.

Il bonus può raggiungere un massimo di 500 euro al mese per ciascun lavoratore, per un periodo che può arrivare fino a 24 mesi. È importante notare che, nel caso di rapporti part-time, l’importo sarà ridotto proporzionalmente.

Questa misura è stata concepita per favorire l’ingresso stabile nel mercato del lavoro dei giovani che, al momento della trasformazione, non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato. L’incentivo si applica esclusivamente alla conversione di rapporti di lavoro già esistenti, da tempo determinato a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni nell’ambito della somministrazione di lavoro.

Il bonus è riconosciuto solo per lavoratori con qualifica di operaio, impiegato o quadro, e non può essere cumulato con altri esoneri contributivi o riduzioni delle aliquote previdenziali riferite allo stesso lavoratore. Inoltre, il datore di lavoro deve essere in regola con i requisiti amministrativi e gli obblighi contributivi e normativi.

Per accedere all’agevolazione, la domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), nella sezione dedicata agli incentivi del decreto Lavoro. Al momento, il modulo operativo non è ancora disponibile, ma l’apertura della procedura telematica sarà comunicata con un successivo messaggio.

È fondamentale che la trasformazione del contratto avvenga tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Se tutti i requisiti sono rispettati, il datore di lavoro potrà ottenere uno sgravio complessivo fino a 12.000 euro per lavoratore nell’arco dei due anni.