Leonardo e il rafforzamento della filiera nazionale degli elicotteri

Leonardo annuncia nuovi accordi con PMI italiane per sviluppare una filiera nazionale nel settore degli elicotteri, riducendo la dipendenza estera.

Elicottero AW169 di Leonardo

In Breve

Qual è l'obiettivo del programma Crescere Insieme di Leonardo?
Sviluppare una filiera nazionale del volo verticale in Italia.
Quante aziende sono state coinvolte finora?
Leonardo ha siglato accordi con 20 aziende italiane.
Quando sono previste le prime forniture?
Le prime forniture sono attese per l'inizio del 2027.

Leonardo, leader nel settore della difesa e dell’aerospazio, ha avviato una serie di accordi con 20 aziende italiane nell’ambito del programma Crescere Insieme. Questo progetto ambizioso mira a sviluppare una filiera nazionale per il volo verticale, coinvolgendo PMI italiane nella progettazione e produzione di componenti per elicotteri civili.

Tra le aziende coinvolte, spicca il gruppo bolognese Poggipolini, attraverso la controllata Aviomec di Mornago (Varese). Le ultime collaborazioni sono state formalizzate ieri con cinque PMI lombarde, durante un incontro presso la sede di Regione Lombardia, dove il programma era stato presentato due anni fa con il supporto della Regione nella ricerca di partner industriali.

La divisione Elicotteri di Leonardo acquista annualmente forniture per circa 3 miliardi di euro, di cui il 65% proviene attualmente da fornitori esteri. Questa situazione evidenzia la necessità strategica di sviluppare competenze tecnologiche e industriali in Italia, al fine di ridurre la dipendenza estera su forniture critiche e aumentare la quota di produzione nazionale.

Il programma non si limita a coinvolgere aziende del settore aerospaziale, ma si apre anche a realtà provenienti da filiere diverse. Leonardo offre un sostegno economico e tecnologico per coprire i costi di certificazione delle piattaforme, facilitando le fasi di sviluppo e collaudo dei componenti. Le aziende partner, da parte loro, si occupano delle spese di certificazione aziendale e di linea produttiva, nonché delle attività non ricorrenti e dell’industrializzazione.

Fino ad oggi, l’iniziativa è stata presentata a 800 aziende in tutta Italia, identificate con il supporto di Regioni, distretti, associazioni e Confindustria. Di queste, 150 realtà sono state selezionate per continuare il percorso, portando a un totale di 20 accordi siglati. Le prime forniture sono previste per l’inizio del 2027, dopo il completamento delle certificazioni necessarie entro la fine di quest’anno.

Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, ha commentato: “Questo progetto ha una rilevanza strategica per il Paese e per noi, come territorio, un valore doppio”, sottolineando il ruolo della Regione come connettore tra le esigenze di Leonardo e le imprese lombarde.

Leonardo è già presente in Lombardia con sei sedi tra Varese, Milano e Brescia, specializzate nei settori degli elicotteri, aeronautica, spazio, elettronica e cybersecurity. “Gli accordi presentati oggi dimostrano che, quando grande impresa, PMI e istituzioni lavorano insieme, si generano investimenti, innovazione, crescita industriale e occupazione qualificata”, ha concluso Cutillo, rappresentante di Leonardo.