Italia: ricevuta la nona rata del PNRR da 12,8 miliardi di euro

L'Italia ha ricevuto dalla Commissione europea la nona rata del PNRR, pari a 12,8 miliardi di euro, confermando il raggiungimento di importanti obiettivi economici e sociali.

Giorgia Meloni

In Breve

Quanto ammonta la nona rata del PNRR ricevuta dall'Italia?
La nona rata del PNRR ricevuta dall'Italia ammonta a 12,8 miliardi di euro.
Qual è il principale obiettivo raggiunto con questa rata?
Con questa rata, l'Italia ha raggiunto il 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti.
Chi ha dichiarato che l'Italia è il Paese con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa?
Il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, ha dichiarato che l'Italia è il Paese con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa.

Ieri, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ammontante a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento è il risultato di una valutazione positiva effettuata il 29 aprile scorso, che ha certificato il raggiungimento di 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone, fondamentali per sostenere la crescita economica e sociale del Paese.

Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha dichiarato che questo pagamento porta a 166 miliardi di euro l’ammontare totale delle risorse ricevute dall’Italia, attestando il 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti. L’Italia, secondo il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, è attualmente la Nazione con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa, diventando un modello per gli altri Stati membri.

Tra le riforme incluse nella nona rata, si evidenziano l’attuazione del programma GOL e l’adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumenti strategici per migliorare i risultati nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, che ora liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni.

Numerosi investimenti accompagnano queste riforme, tra cui:

  • Implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone.
  • Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.
  • Riduzione delle perdite idriche tramite la distrettualizzazione di 45.000 reti.
  • Rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli.
  • Attuazione del programma GOL, raggiungendo 3 milioni di beneficiari e formando 600.000 persone.
  • Supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno.
  • Digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari.
  • Formazione in competenze digitali per 8.300 volontari e 650.000 dirigenti scolastici e personale amministrativo.
  • Riconoscimento del credito d’imposta e fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche.
  • Riqualificazione di 100 parchi e giardini storici.

Inoltre, sono previsti obiettivi intermedi riguardanti investimenti strategici, come l’attivazione del Fondo Nazionale di Connettività e del Fondo Rotativo Contratti di Filiera. Il Governo Meloni sta attualmente lavorando per raggiungere gli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, in vista della richiesta di pagamento della decima e ultima rata.

“L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del PNRR: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano, l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Proseguiamo su questa strada, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori,” ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, tramite un post sui social.